ricette e racconti di viaggio di una famiglia italo giapponese

oden (zuppa invernale giapponese)

oden (zuppa invernale giapponese)

Oggi voglio scrivere di un signor piatto invernale: sua maestà Oden. Nelle serate più fredde, questo è un immancabile piatto conviviale che riscalda l’animo. Quasi sconosciuto in Italia, è invece un piatto molto popolare in Giappone, dove esistono diverse ricette regionali, oltre alle versioni “casalinghe”, che variano di famiglia in famiglia.

Si tratta in pratica di una ricca zuppa in cui vengono cucinati vari ingredienti. I più comuni sono:

  • daikon, una radice piuttosto lunga (anche 40-50 cm) che ricorda una grossa carota bianca, dal sapore simile ad un ravanello;
  • patate;
  • konnyaku, una preparazione a base di una particolare patata giapponese, di colore dal marrone chiaro al grigio, dalla consistenza di una gelatina solida e commercializzata spesso sotto forma di un panetto;
  • chikuwa e sastuma-aghe: delle preparazioni a base di merluzzo (una sorta di polpetta), la prima di forma allungata e tradizionalmente cucinata su uno spiedo di bambù, la seconda fritta e originaria dell’isola meridionale di Kyushu;
  • polpo;
  • wurstel tipo servelade;
  • gan-modoki, delle polpette a base di tofu e verdure;
  • uova sode.

Nei negozi specializzati nell’importazione di cibi asiatici è possibile reperire tutti gli ingredienti necessari e, con un po’ di pazienza ma tanta soddisfazione, si può preparare un buon oden e immaginare per una sera di essere in Giappone 😉

 

Qualche consiglio utile:

  • per l’oden si usa di solito una pentola di terracotta, detta “nabe”, che cuoce uniformemente e rilascia calore lentamente a fine cottura. In mancanza, può andar bene anche una larga pentola di metallo;
  • la base della zuppa è il brodo dashi, il più comune dei brodi giapponesi; tenete a mente che il brodo per l’oden dev’essere piuttosto saporito;
  • si dice che il giorno dopo la zuppa diventi ancora più buona. E’ vero, perché tutti gli ingredienti avranno assorbito il brodo di cottura. Riscaldare per credere.

 

ingredienti (per 4-5 persone)

  • 1 daikon di circa 40 cm
  • 2 patate grandi
  • 4 uova
  • 1 panetto di konnyaku (circa 300 gr)
  • 4 chikuwa
  • 4 satsuma-aghe
  • 2 wurstel tipo servelade
  • 1,5 lt di brodo dashi
  • 80 ml di sake
  • 80 ml di mirin (in alternativa usare 80 ml di sake + 40 gr di zucchero di canna)
  • 50 ml di salsa di soia

 

preparazione

  1. lessare il konnyaku in acqua bollente un paio di minuti, scolare, tagliare a triangoli e intagliare leggermente la superficie
  2. lessare le uova finché saranno sode e sgusciarle
  3. pelare il daikon e tagliarlo a fette spesse circa 2 cm; pelare le patate e tagliarle in 4 pezzi
  4. tagliare in diagonale chikuwa e wurstel
  5. in una pentola larga versare il brodo dashi, aggiungere sake, mirin e daikon, e cuocere con coperchio circa 20 minuti
  6. aggiungere tutti gli altri ingredienti assieme alla salsa di soia e cuocere con coperchio per altri 40 minuti circa a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto
  7. a cottura ultimata, spegnere il fuoco e possibilmente lasciar riposare un paio di ore; poi scaldare e servire con della senape a lato