bianchetti con daikon alla giapponese

bianchetti con daikon alla giapponese

I banchetti o anche detti gianchetti, sono i neonati della famiglia dei pesci azzurri (in particolare sarde e alici). Della lunghezza di 1-3 centimetri, questi pesciolini sono semi-trasparenti da crudi, ma assumono un coloro biancastro quando sono cotti. In buona parte del Mediterraneo da diversi anni la loro pesca è 

shoga yaki (lonza di maiale in salsa allo zenzero)

shoga yaki (lonza di maiale in salsa allo zenzero)

Questo è uno dei piatti giapponesi, casalinghi ma non solo, più comuni e facili da preparare. Gli ingredienti necessari si trovano anche qui in Italia. Quindi queste gustose fettine di lonza di maiale marinate e cucinate con una salsa a base di zenzero (che in 

il nabe giapponese

il nabe giapponese

Il nabe è una ricca zuppa giapponese che può essere preparata con svariati ingredienti. Non si tratta in realtà di un piatto ben definito, quanto piuttosto di una maniera di cucinare vari ingredienti a propria scelta e secondo disponibilità (carne, pesce, tofu e tante verdure) in 

ramen facile alle verdure

ramen facile alle verdure

Il ramen è uno dei grandi piatti classici della cucina giapponese. Talmente diffuso e dalle innumerevoli varianti locali, è per intenderci l’equivalente della pastasciutta in Italia. Di origine cinese, il ramen consiste essenzialmente in un piatto di spaghetti serviti in un brodo di carne (generalmente 

gan-modoki (polpette di tofu alla giapponese)

gan-modoki (polpette di tofu alla giapponese)

L’origine di questo piatto è legata alla tradizione buddista giapponese, che vietava (o limitava notevolmente) ai monaci di mangiare carne. Letteralmente “Gan” significa anatra selvatica, “modoki” invece significa assomigliarsi a qualcosa, quindi un pasto che sembrava carne ma non lo era, essendo il tofu un 

chan-chan yaki (salmone stufato con verdure e miso)

chan-chan yaki (salmone stufato con verdure e miso)

Questo piatto, abbastanza comune sulle tavole giapponesi, è originario di Hokkaido, l’isola più settentrionale del Giappone. Si tratta di una cucina semplice e tradizionale legata ai sapori del mare e della terra: il salmone, di cui i mari dell’isola sono ricchi, viene cucinato con le 

melanzane in salsa dengaku

melanzane in salsa dengaku

Questo è un piatto tipicamente giapponese, piuttosto comune nelle case come negli izakaya (locali piuttosto informali dove principalmente si beve, oltre a mangiare). Basta avere a disposizione delle verdure come melanzane e zucchine, o anche del tofu. Al resto ci penserà la salsa dengaku: profumata, 

riso alla giapponese con fave (cucinato in pentola)

riso alla giapponese con fave (cucinato in pentola)

Il riso è uno degli alimenti base della cucina giapponese. Non è vero pasto se manca il riso a tavola, un po’ come il pane in Italia. Oggi in Giappone il riso viene cucinato al vapore in un’apposita macchina. In ogni casa ce n’è una. 

dorayaki

dorayaki

Il dorayaki (どら焼き) è un dolce tradizionale giapponese. Il nome “dora” deriva da un tipo di gong di forma circolare, e letteralmente dorayaki significa “gong grigliato”. Si tratta in pratica di due dischi farciti all’interno con una generosa dose di anko, cioè una sorta di 

satsuma-aghe (polpette di surimi fritto alla giapponese)

satsuma-aghe (polpette di surimi fritto alla giapponese)

Il surimi, quello autentico, è una polpetta di pesce dalla polpa bianca, ricavata normalmente dai filetti di merluzzo o di sardine e alici. Letteralmente significa polpa macinata, dove “mi” è la polpa di pesce, e“suri” è il classico mortaio giapponese, sui cui canaletti interni veniva tritato il pesce con il