ricette e racconti di viaggio di una famiglia italo giapponese

tempura di finocchi

tempura di finocchi

La tempura è la frittura alla giapponese. Probabilmente ereditata dai mercanti portoghesi che commerciavano nei porti dell’isola meridionale di Kyushu a partire dal ‘500-‘600, l’arte della tempura è stata adattata al gusto locale e perfezionata nei secoli, ed è diventata uno dei vanti della cucina giapponese. Tutt’oggi ci sono fior di chef alla costante ricerca della frittura perfetta.

Nonostante questo, la tempura è un piatto comune anche nella normale cucina casalinga. Sebbene non ci sia una stagionalità per la frittura, in estate è più facile che troviate del fritto a tavola, soprattutto di verdure: melanzane, peperoni, verdi ciuffi di foglie di carote, okra, zucche e altro.

Il piatto di oggi è una tempura “all’italiana”: i finocchi non sono comuni in Giappone, mentre qui in Italia sono una delle verdure disponibili praticamente tutto l’anno. Accompagniamo i finocchi con la salsa tentsuyu, tipico condimento per la tempura, a base di brodo dashi (cliccate qui per la ricetta), salsa di soia e mirin (un sake dolce, in mancanza del quale si può usare un vino bianco secco + 1 cucchiaio di zucchero).

Un paio di consigli: l’acqua dell’impasto deve essere quasi ghiacciata per ottenere una frittura croccante. Inoltre il brodo dashi per questa salsa deve essere più concentrato del solito: raddoppiare la dose di alga kombu e katuobushi a parità di acqua.

 

 

ingredienti (per 4 persone)

  • 2 finocchi
  • 100 gr di farina
  • 1 uovo
  • 200 ml di acqua
  • olio per friggere

Per la salsa tentsuyu:

  • 250 ml di brodo dashi
  • 50 ml di salsa di soia
  • 50 ml di mirin (o vino bianco secco + zucchero)

 

preparazione

  1. lavare i finocchi e tagliarli a fette piuttosto sottili
  2. in una ciotola sbattere l’uovo, aggiungere l’acqua quasi ghiacciata, versare la farina e mescolare in maniera rapida e leggera (immaginate di “tagliare” l’impasto)
  3. in una padella preriscaldare l’olio a 180°C
  4. immergere i finocchi nella pastella e friggerli un minuto per lato
  5. scolare e servire caldo con la salsa

Per la salsa tentsuyu: in un pentolino portare a ebollizione il brodo dashi (densità doppia rispetto al solito) assieme alla salsa di soia ed al mirin, e cuocere per qualche minuto.