ricette e racconti di viaggio di una famiglia italo giapponese

pasta e fagioli fatta in casa (ricetta tradizionale abruzzese)

pasta e fagioli fatta in casa (ricetta tradizionale abruzzese)

Pasta e fagioli è un piatto comunissimo della cucina tradizionale italiana. Ne esistono davvero tante varianti. La ricetta di oggi è un omaggio alla terra di origine di mio marito, l’Abruzzo, dove viene preparata una versione con salsa di pomodoro, peperoni e soprattutto una pasta corta di semola di grano duro fatta in casa che in dialetto si chiama “sagne” o “tajuline”, a seconda della zona.

Preparare questa pasta in casa è semplice, servono solo pazienza ed un minimo di manualità. Noi abbiamo usato solo semola di grano duro, acqua, un filo d’olio ed un pizzico di sale, e abbiamo fatto riposare circa un’ora l’impasto prima di stenderlo con un mattarello e ricavarne dei rettangoli di pasta di circa 1 cm di larghezza e 3-4 cm di lunghezza.

I fagioli: vanno usati i borlotti. Da fine primavera e per buona parte dell’estate, nei supermercati e dai fruttivendoli si possono trovare i fagioli freschi. Noi abbiamo usato questi, li abbiamo sgranati e cotti in acqua bollente per circa 30 minuti e poi passati in pentola a completare la cottura con il sugo di pomodoro.

Il risultato sarà sorprendente: un piatto tanto semplice quanto delizioso, profumato e genuino. Sarà davvero difficile non chiedere il bis! 🙂

sagne (o tajuline)

 

ingredienti (per 4 persone)

per la pasta:

  • 400 gr di semola di grano duro
  • 200 ml di acqua
  • un filo di olio extra vergine d’oliva
  • un pizzico di sale

per il sugo:

  • 600 gr di fagioli borlotti freschi da sgranare
  • 600 ml di salsa di pomodoro
  • 1 peperone corno rosso
  • mezza cipolla dorata
  • 2 spicchi d’aglio
  • qualche foglia di basilico
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale
  • peperoncino piccante (facoltativo)

 

preparazione

  1. in una ciotola mettere la farina, un filo d’olio ed un pizzico di sale e versare l’acqua un po’ alla volta, amalgamando il tutto con le mani per qualche minuto, fino ad ottenere un impasto compatto, piuttosto duro ma malleabile
  2. lasciar riposare l’impasto per circa 1 ora
  3. sgranare i fagioli borlotti, e cuocerli in acqua bollente salata per circa 30 minuti
  4. nel frattempo preparare un trito di cipolla e aglio; lavare il peperone e tagliarlo a pezzi grossi da 5-6 cm; spezzare grossolanamente le foglie di basilico
  5. in una larga pentola rosolare in olio un paio di minuti cipolla ed aglio; poi aggiungere la salsa di pomodoro, i peperoni a pezzi, il basilico ed un pezzetto di peperoncino piccante, salare e cuocere per circa 10 minuti
  6. a cottura ultimata scolare i fagioli, aggiungerli al sugo e continuare la cottura per altri 30 minuti con coperchio a fuoco morbido, mescolando di tanto in tanto
  7. su una superficie piana stendere l’impasto con un mattarello fino ad uno spessore di 1-2 mm
  8. con un coltello tagliare in lunghezza delle strisce di pasta larghe 3-4 cm; da ognuna di queste strisce ricavare dei rettangoli di pasta larghi 1 cm (vedi foto)
  9. bollire la pasta in abbondante acqua salata con l’aggiunta di un filo d’olio. Dopo un paio di minuti e comunque quando la pasta verrà a galla, scolarla e mescolarla al sugo. Buon appetito.