penne alla puttanesca

penne alla puttanesca

Senza dubbio uno dei classici condimenti per la pasta. Pochi ingredienti ma decisamente azzeccati: pomodori, olive, capperi, acciughe (eventualmente). Insomma, gusto e colore tipici della cucina mediterranea. Ma perché proprio “puttanesca”?

Come spesso accade in questi casi, la tradizione si mescola con le leggende, anche le più fantasiose, ed il risultato è piuttosto incerto. Difficile dire quale sia la vera origine di questo piatto. Se poi consideriamo anche che di varianti ce ne sono diverse in giro per l’Italia, con questo o quell’ingrediente, diventa difficile cercare la versione autentica.

Ma veniamo al dunque. Per molti l’origine è da attribuire a Napoli: del resto pomodori buoni, olive e capperi non mancano nella cucina campana. Si racconta che questo piatto venisse preparato in certi ambienti dei “Quartieri spagnoli” (uno dei quartieri storici della città), per rifocillare i clienti che fino ai primi decenni del ‘900 frequentavano le case chiuse in cerca di piacere: da qui il termine “puttanesca”.

In realtà questo sugo alle olive e capperi è ancora più antico: la ricetta scritta compare per la prima volta nel 1837 nel libro “Cucina teorico-pratica” di I.Cavalcanti, una raccolta di ricette della cucina napoletana dell’epoca.

Curiosità è che a Napoli questo sugo, piuttosto che puttanesca, viene più semplicemente chiamato “olive e capperi” (aulive e chiappariell in dialetto). Ed è più facile che sia preparato senza acciughe. Sembra infatti che l’aggiunta di qualche filetto di acciuga sia più frequente spostandoci a nord verso il Lazio.

Insomma, qualunque sia la versione che più vi piace (che poi non è altro che quella di casa vostra!), tenete sempre a mente che la cosa più importante per la riuscita di un piatto, anche semplice, è la buona qualità della materia prima.

Il nostro consiglio è di usare pomodori maturi di stagione invece della conserva: sentirete che profumo. Noi abbiamo aggiunto anche qualche filetto di acciuga, un po’ di origano e, a differenza degli spaghetti che vanno per la maggiore, abbiamo usato le penne rigate.

 




ingredienti (per 2 persone)

  • 250 gr di pasta
  • 650 gr di pomodori maturi (o 400 ml di polpa di pomodoro)
  • 50 gr di olive (circa 25 olive)
  • 15 gr di capperi sotto sale (circa 15 capperi)
  • 3-4 filetti di acciughe sottolio
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano (o prezzemolo)
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

 

preparazione

1) in una padella larga scaldate l’olio e rosolate un trito d’aglio assieme alle acciughe, le olive e i capperi, rimuovendo da questi ultimi il sale in eccesso sotto acqua corrente

2) aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti (se necessario pelateli e rimuovete i semi in eccesso)

3) aggiungete l’origano, regolate di sale se necessario e cuocete a fuoco morbido circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto