ricette e racconti di viaggio di una famiglia italo giapponese

dorayaki

dorayaki

cos’è il dorayaki?

Il dorayaki (どら焼き) è un dolce tradizionale giapponese. Il nome “dora” deriva da un tipo di gong di forma circolare, e letteralmente dorayaki significa “gong grigliato”.

Si tratta in pratica di due dischi farciti all’interno con una generosa dose di anko, cioè una sorta di marmellata dolce di fagioli rossi azuki. L’anko è un ingrediente tipico dei dolci tradizionali giapponesi. Esistono diversi tipi di dorayaki in Giappone, ma la farcitura è prevalentemente quella classica. Volendo, però, si può usare una crema al cioccolato o una composta di frutta.

 

dora
dora, un tipo di gong circolare 

 

Quella che scriviamo qui è la ricetta tradizionale. Ancora oggi in Giappone i dorayaki si possono preparare in casa per una merenda più sfiziosa, magari accompagnati da una tazza di te verde.

L’ingrediente fondamentale per avere un buon dorayaki è il ripieno. La marmellata di fagioli rossi azuki, anko, richiede una preparazione un po’ particolare, ma il risultato si farà perdonare dello sforzo compiuto. Qui di seguito spieghiamo come preparare in casa un buon anko.

 

Cos'è l'anko? Come si prepara?

anko

La marmellata di fagioli rossi azuki, anko, richiede una preparazione un po’ particolare. Non si tratta semplicemente di bollire i fagioli in acqua e zucchero.

Allora come si fa?

La preparazione ve la spieghiamo nella pagina della ricetta di anko.

 

Cosa piuttosto comune, i dorayaki possono essere preparati anche con una manciata di polvere di matcha (te verde giapponese). In tal caso il gusto sarà più intenso e aromatico, e la colorazione sarà quella tipica verdastra del matcha.

In questa ricetta prepariamo i dorayaki classici e anche al matcha.

 




ingredienti (per 8-10 dorayaki)

  • 150 gr di farina tipo “00”
  • 3 uova
  • 60 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci in polvere
  • 80 ml di latte
  • 200 gr di anko
  • 1 cucchiaio di polvere di matcha (facoltativo)

 

preparazione

1) sbattere le uova con lo zucchero ed il miele

2) aggiungere la farina setacciata un po’ per volta

3) amalgamare il tutto con una spatola

4) sciogliere il lievito nel latte tiepido, versare il tutto nell’impasto e mescolare

5) lasciare riposare 20-30 minuti

6) se volete preparare anche i dorayaki al matcha, tenere da parte metà dell’impasto, unire la polvere di matcha e mescolare

7) scaldare una padella antiaderente, se necessario ungere con un filo d’olio, versare l’impasto in maniera omogenea formando un cerchio di circa 10 cm di diametro e cuocere a fiamma minima

8) quando iniziano a formarsi delle bolle d’aria sulla superficie del dorayaki, capovolgerlo

9) cuocere il secondo lato per 1-2 minuti

10) terminata la cottura, far raffreddare i dischi coprendoli con pellicola o telo bagnato per mantenerne l’umidità

11) spalmare una generosa dose di anko su di un disco, coprire con il secondo disco con una leggera pressione della mano per qualche secondo

 






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