Zenzai (zuppa dolce di azuki rossi e mochi)

Zenzai, zen-zai

Che cos’è zenzai

Zenzai (善哉) è un dolce tipico della tradizione giapponese, consumato di solito come merenda o spuntino.

Semplice ma davvero delizioso, in Giappone si può trovare facilmente nei café tradizionali ed in alcuni ristoranti, e ovviamente può essere preparato in casa.

In tal caso, sappiate che sono solo due gli ingredienti necessari per la preparazione dello zenzai, tra l’altro decisamente giapponesi: fagioli azuki rossi e mochi.

I fagioli azuki rossi vengono cotti fino ad ottenere una sorta di zuppa dolce, in cui i fagioli rimangono semi-integri. Il mochi invce è un panetto che si ricava da un particolare tipo di riso molto elastico e glutinoso (sebbene il riso non contenga glutine!). Questo riso, detto mochi-gome, viene prima cotto a vapore e successivamente impastato.

Nel Giappone occidentale (a partire dalla regione di Kyoto e Osaka, detta Kansai), zenzai si presenta proprio sotto forma di zuppa di azuki rossi, servita con dei mochi che generalmente sono tondeggianti. Nel Kanto invece, ossia la regione di Tokyo, il mochi è di solito più squadrato, e la zuppa può cedere il posto all’anko: una vera e propria marmellata di fagioli azuki rossi.

fagioli rossi azuki
Fagioli azuki rossi: la base per preparare zenzai e anko

Perchè si chiama zenzai?

Innanzitutto una precisazione: la parola giapponese zenzai (善哉), al di là di quello che può sembrare, non ha nessun riferimento con il concetto di “zen” (禅), inteso come ricerca del benessere e dell’equilibrio personali.

In realtà la parola zenzai ha un’origine poco chiara, nel Giappone stesso. Esistono tuttavia due spiegazioni che vanno per la maggiore, legate rispettivamente alle due grandi religioni tradizionali giapponesi: il buddismo e lo shintoismo.

Secondo la tradizione buddista, la parola giapponese zenzai deriverebbe dall’antico sanscrito, e significherebbe “meraviglioso” o “splendido”. Pare che ad un certo punto questa parola iniziò a diffondersi tra i monaci giapponesi, e finì nel tempo nell’identificare proprio questa deliziosa zuppa dolce di azuki e mochi.

Secondo la tradizione shintoista invece, zenzai deriverebbe dall’adattamento, nel tempo, della parola jinzai-mochi (神在餅), un dolce simile preparato nella prefettura di Shimane, nel Giappone occidentale, in occasione di una celebrazione religiosa del mese di Ottobre.

Insomma, poco importa che siano stati i monaci buddisti (apparentemente ghiotti di zenzai!), piuttosto che gli abitanti di Shimane. Zenzai è oggi una merenda amatissima in tutto il Giappone.

Qui di seguito la nostra ricetta casalinga di zenzai: la versione è quella del Kansai, ovvero Kyoto e Osaka.

Zenzai, zen-zai
Una ciotolina di zenzai giapponese: zuppa dolce di fagioli azuki rossi e mochi




Ingredienti (per 4 persone)

  • 200 gr di fagioli azuki rossi
  • 150 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 4 panetti di mochi

Preparazione

preparazione di anko

1) in una pentola versate i fagioli azuki rossi in abbondante acqua e portate a ebollizione

preparazione di anko

2) dall’ebollizione, cuocete alcuni minuti e poi scolate i fagioli azuki rossi

anko zenzai

3) versate nuovamente circa 1 litro d’acqua sui fagioli azuki rossi e riportate a ebollizione. Da qui, cuocete a fuoco dolce e con coperchio per circa un’ora, o comunque finché i fagioli non saranno morbidi.

ANKO ZEMZAI

4) aggiungete lo zucchero ed un pizzico di sale, e cuocete per ulteriori 20 minuti circa, mescolando di tanto in tanto e schiacciando leggermente i fagioli. Regolatevi con la quantità d’acqua in modo che a fine cottura otteniate una zuppa leggermente pastosa.

mochi in cottura zenzai

5) Infine su una padella antiaderente cuocete il mochi per circa 3-4 minuti a lato. Quando inizia a gonfiarsi, sarà pronto.