harumaki (involtini primavera con gamberetti)

harumaki (involtini primavera con gamberetti)

Gli involtini, niente di più semplice ed universale: un quadrato di pasta, farcito con un ripieno e chiuso a regola d’arte.

Gli involtini primavera, seppure con parecchie varianti nella forma e negli ingredienti, sono diffusi in buona parte dell’Asia. In Giappone prendono il nome di harumaki (letteralmente “involtini di primavera”), ed uno degli ingredienti più comuni per il ripieno alla giapponese sono gli spaghetti di soia.

E’ curioso notare che questi spaghetti in giapponese vengono chiamati harusame, che significa “pioggia di primavera”. Tradizionalmente infatti la loro forma, allungata ed incolore, veniva paragonata alle prime fitte piogge di primavera, che annunciavano il cambio di stagione.

 

spaghetti di soia
spaghetti di soia essiccati

 

In questa ricetta prepariamo degli involtini fritti, con spaghetti di soia e gamberetti. Qui di seguito giusto qualche accorgimento:

  • per gli involtini fritti si usa di solito una sfoglia a base di farina di frumento; in alternativa va bene anche una pasta fillo;
  • gli spaghetti di soia vanno fatti prima rinvenire velocemente in acqua bollente, e poi cucinati in padella;
  • se usate gamberetti congelati, conviene sbollentarli prima di passarli in padella.

Infine la salsa: quella che rende questi involtini così sfiziosi. Basta mescolare della salsa di soia con aceto di riso (in alternativa va bene un aceto di vino bianco) e qualche goccia di rayu. Questo è un condimento piuttosto comune in Giappone, a base di olio di sesamo tostato e peperoncino.

La delicatezza del ripieno ed il profumo della salsa, rendono questi involtini davvero deliziosi. Un classico della cucina giapponese casalinga.

 

sfoglia di frumento per involtini primavera
sfoglia di farina di frumento per involtini primavera

 




ingredienti (per 10 pezzi)

per gli involtini

  • 10 fogli di pasta sfoglia per involtini    
  • 400 gr di gamberetti sgusciati
  • 100 gr di spaghetti di soia
  • 100 ml di sake (o vino bianco secco)
  • ½ spicchio d’aglio
  • 5 gr di zenzero fresco
  • sale
  • pepe
  • olio di semi per cucinare + per friggere

per la salsa

  • 30 ml di salsa di soia
  • 20 ml di aceto di riso (o aceto di vino bianco)
  • qualche goccia di rayu (olio di sesamo piccante)

 

preparazione

1) portate a ebollizione l’acqua in una pentola, togliere dal fuoco, immergere gli spaghetti di soia e farli rinvenire per un paio di minuti

2) scolare bene gli spaghetti e tagliarli grossolanamente

3) in una padella rosolare nell’olio un trito di aglio e zenzero, poi aggiungere i gamberetti e cuocere un paio di minuti

4) aggiungere gli spaghetti di soia, salare e pepare, e cuocere ancora qualche minuto

5) versare il sake, sfumarlo a fuoco vivo finché non si sarà ritirato quasi del tutto

6) stendere un foglio di pasta sfoglia su di un piatto, prendere un paio di cucchiai di ripieno e posizionarli su uno degli angoli del foglio, lasciando 1-2 cm di bordo

7) piegare l’angolo del ripieno verso l’interno del foglio, in modo da coprire quasi totalmente spaghetti e gamberi

8) piegare i due angoli esterni del foglio verso l’interno, come nella foto

9) infine arrotolare delicatamente l’involtino verso l’alto, fino all’angolo opposto. Inumidire con dell’acqua i lembi dell’angolo ancora aperto, e chiudere l’involtino con una leggera pressione

10) friggere gli involtini in olio di semi a 165°C, il tempo necessario per dorarne la superficie, evitando che si scuriscano