Olive nere sotto sale

Olive nere sotto sale

Nel periodo che va grosso modo dalla metà di Ottobre alla metà di Novembre si concentra buona parte della raccolta delle olive.

Naturalmente ogni varietà di ulivo ha i suoi tempi, influenzati, tra l’altro, dal clima. Ed ogni annata può essere diversa dalle precedenti, specie per i piccoli produttori, o più in generale per quelle coltivazioni ancora naturali, in cui l’uso della chimica è limitatissimo, se non addirittura assente.

Ebbene, con questo post, vogliamo raccontare un po’ dell’usanza di trattare le olive nere, addolcendone il sapore, in modo da poterle conservare più a lungo.

La ricetta è quella di famiglia, in Abruzzo, rispolverata per l’occasione dopo un po’ di anni di immeritato letargo. Solo sale grosso, scorza di arancia e foglie di alloro: poco più di un paio di settimane di trattamento ed è fatta. Avrete le vostre personalissime olive da spiluccare ad ogni ora della giornata, oltre che perfette ovviamente per aperitivi, insalate ed altro ancora.

Certo, non è proprio facile procurarsi la materia prima per questa ricetta: però se state leggendo questo post, è probabile che siate già a buon punto! 🙂

Come trattare la salatura delle olive nere

Ecco cosa tenere a mente per cimentarvi con questa preparazione:

  1. le olive devono essere mature, cioè nere. A scanso di equivoci, non esistono varietà di olive verdi o nere: è solo il tempo, perlomeno in natura, che ne determina la colorazione;
  2. bisogna selezionare a vista le olive migliori, vale a dire quelle integre e prive di ammaccature;
  3. le olive vanno poste in delle capienti bacinelle, e condite con sale, scorza di arancia e foglie di alloro. Per un periodo di 15-20 giorni vanno mescolate più volte al giorno, in modo che il sale elimini buona parte dell’acqua contenuta dalle olive, e l’arancia e l’alloro rilascino le loro essenze profumate;
  4. otterrete delle olive naturalmente “aggrinzate” ma piacevolmente salate, con quel classico retrogusto leggermente pungente, ed un vago aroma dolce di agrumi e alloro;
  5. dopodiché potrete travasarle in pratici barattolini e consumarle nel giro di un paio di settimane, conservandole in luogo fresco e asciutto. Tenete sempre d’occhio l’eventuale formazione di umidità residua (e relativo rischio muffa) nei barattoli: in tal caso, evitate il consumo.

Ingredienti

  • 1 kg di olive nere
  • 50 gr di sale grosso
  • scorza di 1 arancia non trattata
  • qualche foglia di alloro

Preparazione