Liquore di genziana fatto in casa (ricetta abruzzese)

Liquore di genziana fatto in casa (ricetta abruzzese)

Se siete giunti su questa pagina, siete, probabilmente come noi, degli estimatori di questo liquore tradizionale. O, come minimo, ne siete incuriositi.

Ebbene, qui vi raccontiamo un po’ cos’è la genziana e quali sono le sue caratteristiche. E a seguire, la nostra ricetta per preparare in casa un buon liquore alla genziana, secondo la tradizione abruzzese.

Lo potrete sorseggiare in purezza, a conclusione di un pasto importante, oppure come bevanda meditativa in una lunga serata invernale. E ovviamente sarà il vostro piccolo orgoglio personale, da offrire ai vostri ospiti 🙂

 

La pianta della genziana

La pianta della genziana appartiene alla famiglia botanica delle Genzianacee, che comprende numerose varietà. E’ una pianta montana, che trova il suo habitat ideale in quote che vanno grosso modo da poco più dei 1.000 metri d’altezza agli oltre 2.000, in alcuni casi.

La varietà utilizzata in Abruzzo per la preparazione del tradizionale liquore di genziana è la Gentiana Lutea, dai bei fiori gialli.

La pianta, che raggiunge la maturità dopo diversi anni, ha una radice carnosa, decisamente amara, che viene necessariamente essiccata prima di essere trattata nella preparazione del liquore.

Attualmente la libera raccolta della radice di genziana è severamente vietata dalla legge. In passato, perlomeno in Abruzzo, la raccolta eccessiva e indiscriminata ha compromesso la sopravvivenza della specie. Oggi le radici per la preparazione del liquore provengono da coltivazioni controllate.

liquore di genziana
Radici essiccate di Genziana Lutea per la preparazione del famoso liquore abruzzese

Le proprietà della genziana

L’origine del nome genziana viene attribuita ad un certo Genzio, re del popolo degli Illiri, vissuto nel secondo secolo prima di Cristo nel territorio balcanico comprendente oggi Albania e Macedonia. Si fa risalire a lui la scoperta delle proprietà curative della pianta della genziana, che sono all’origine di questo liquore amaro.

La radice di genziana, infatti, contiene una sostanza naturalmente molto amara. Opportunamente essiccata e messa in infusione o macerazione nel vino, è proprio la radice che rilascia quel particolarissimo aroma e sapore.

Queste sostanze amare favoriscono la digestione e sono benefiche per l’organismo. Certo, se non fosse per l’effetto negativo che invece ha l’alcol sull’organismo. Quindi, il nostro consiglio, che non è altro che buon senso, è quello di bere sempre con moderazione, anche se di gusto.

Come preparare il liquore di genziana

Tenete a mente che questo procedimento prevede l’infusione o macerazione delle radici essiccate nel vino bianco. E successivamente l’aggiunta di zucchero e alcol puro. Diversamente da quanto avviene in Trentino Alto Adige, dove il liquore di genziana si ottiene per distillazione.

La preparazione di questo liquore è molto semplice: quello che vi occorrerà saranno soprattutto tempo e pazienza. Del resto, per far le cose buone…

Ecco qualche consiglio utile per la preparazione di questo liquore di genziana, che si rifà alla tradizione abruzzese:

  • utilizzate solo radici di genziana da coltivazioni controllate e di origine certa;
  • le radici essiccate vanno messe in infusione nel vino bianco (possibilmente locale). Noi abbiamo utilizzato un vino Pecorino, ma andrà bene anche un Trebbiano;
  • scegliete un vino di buona qualità: sarà quello che poi berrete quando il vostro liquore sarà pronto;
  • sminuzzare le radici, o perlomeno ridurle in pezzi, favorirà il buon rilascio delle sostanze aromatiche nel vino;
  • la tradizione vuole che l’infusione duri non meno di 40 giorni: questo è il tempo necessario per avere una buona armonia di sapori;
  • passati i 40 giorni, va rimossa la genziana ed eventualmente filtrato il liquido, se avrete sminuzzato le radici; dopodichè si aggiungono alcol e zucchero e dopo qualche giorno di riposo, il vostro liquore di genziana è pronto;
  • la genziana è tradizionalmente amara. Noi abbiamo usato poco zucchero rispetto alle dosi più “commerciali”. Il risultato però è davvero molto gradevole, soprattutto se apprezzate il genere.
  • con le dosi di questa ricetta ottenete un liquore indicativamente tra i 20 e i 25 gradi alcolici.




Ingredienti

  • 1 lt di vino bianco Pecorino o Trebbiano d’Abruzzo
  • 20 gr di radici essiccate di genziana
  • 100 gr di zucchero
  • 200 ml di alcol puro a 95°

Preparazione

liquore di genziana
1) in un recipiente capiente versate il vino bianco ed unite le radici essiccate di genziana, possibilmente spezzettate o sminuzzate. Chiudete e lasciate riposare 40 giorni circa in luogo fresco e asciutto, non esposto alla luce diretta. Verificate di tanto in tanto l’infusione, agitando un po’ il recipiente
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2) trascorsi i 40 giorni, eliminate le radici e filtrate il liquido (questo è tanto più necessario quanto più sono state sminuzzate le radici)
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3) infine aggiungete lo zucchero e l’alcol puro, mescolate fino a completo scioglimento dello zucchero e fate riposare un paio di giorni almeno. Dopodiché il vostro liquore alla genziana sarà pronto