ricette e racconti di viaggio di una famiglia italo giapponese

kara-aghe (pollo fritto alla giapponese)

kara-aghe (pollo fritto alla giapponese)

Il piatto di oggi è quanto di più comune e largamente apprezzato si possa trovare sulle tavole giapponesi. Il kara-age (letteralmente qualcosa come “fritto semplice”) consiste in gustosi bocconcini di pollo marinati a lungo, fritti e mangiati caldi.

In Giappone il pollo fritto si prepara spesso a casa come piatto sfizioso, magari accompagnato da una birra “alla giapponese” (lager bionda extra-dry con schiuma fine e bicchiere ghiacciato!). Ed è inoltre un must intramontabile nei menu degli izakaya di tutto il Paese: un izakaya è una specie di pub alla giapponese, un locale piuttosto informale dove si va principalmente per bere, ma spesso e volentieri tra uno snack e l’altro si finisce per cenare.

Preparare un buon kara-age in casa non è però così scontato: si utilizzano di solito le sovracosce del pollo, ma devono essere piuttosto carnose ed un po’ grasse (questo garantisce che i bocconcini fritti saranno morbidi e saporiti). Bisogna inoltre armarsi di pazienza, perché la carne va marinata per qualche ora, e nella giusta dose di ingredienti, prima di essere impanata e fritta in olio preriscaldato a 170°C (essendo la carne marinata nella salsa di soia, brucia prima e quindi la temperatura dell’olio dev’essere più bassa rispetto al solito).

La ricetta che segue è quella della mia famiglia. Dato che il kara-age è un piatto molto comune, esistono diverse varianti nella ricetta (nella marinatura, nelle spezie e nella panatura). Io ho marinato i bocconcini di pollo in salsa di soia, zenzero, aglio e sake, ed ho usato un uovo unito alla fecola di patate per l’ impanatura.

Il risultato ad ogni modo sarà sorprendentemente gustoso: un bocconcino tirerà l’altro! Provare per credere.

 

 

ingredienti (per 4 persone)

  • 1 kg di sovracosce di pollo
  • 30 ml di salsa di soia
  • 30 gr di zenzero fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di sake
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di fecola di patate
  • olio di semi vari per friggere

 

preparazione

  1. disossare le sovracosce e ricavare dei bocconcini di qualche centimetro
  2. grattugiare lo spicchio d’aglio e lo zenzero
  3. in una ciotola amalgamare la carne con la salsa di soia, lo zenzero, l’aglio ed il sake, e lasciar marinare per almeno un paio di ore
  4. in un altra ciotola sbattere l’uovo e mescolarlo alla fecola di patate
  5. in una padella larga preriscaldare l’olio a 170°C e friggere i bocconcini il necessario affinché rimangano corposi e dorati