ricette e racconti di viaggio di una famiglia italo giapponese

chips di topinambur

chips di topinambur

Il topinambur è una pianta che produce dei bei fiori gialli simili a grosse margherite. La parte commestibile però è la sua radice, che si raccoglie tra l’autunno e l’inverno. Questa radice ha diverse protuberanze e una colorazione che va dal giallo al rossiccio. La consistenza si assomiglia a quella di una patata, mentre il suo sapore è croccante e ricorda vagamente il carciofo.

Il topinambur può essere mangiato crudo. La sua buccia è molto sottile e, in tal caso, è sufficiente lavarla bene sotto acqua corrente. Tuttavia è cotto che da il meglio di sé: fritto, al forno o saltato in padella.

Pur essendo una vera prelibatezza, il topinambur è in generale poco conosciuto e non è scontato trovarlo al supermercato. In Piemonte, al contrario, questo tubero è più comune (in dialetto è chiamato ciapinabò) ed è uno dei più azzeccati ingredienti da accompagnare con la bagna cauda.

La ricetta di oggi è sfiziosa e veloce: tagliamo delle fettine sottili di topinambur e le friggiamo in olio bollente. Ed ecco che in qualche minuto portiamo a tavola delle ottime chips. Una tira l’altra, garantito!

 

トピナンブール、topinambur
radici di topinambur

 

ingredienti

  • topinambur
  • succo di limone
  • olio per friggere
  • sale
  • pepe

 

preparazione

1) sciacquare le radici, tagliarle a fette sottili e immergerle in una bacinella con acqua e succo di limone per qualche minuto

2) asciugare bene entrambi i lati delle fettine con un panno

3) in olio a 180°C friggere le fettine di topinambur giusto il tempo di dorarne la superficie. Servire con una spolverata di sale e pepe