taralli di san biagio (ricetta tradizionale abruzzese)

taralli di san biagio (ricetta tradizionale abruzzese)

Ecco un dolce semplice, genuino e gustoso. Perfetto per merenda, o per accompagnare il latte ed il caffè a colazione.

Secondo la tradizione cattolica, il giorno di San Biagio, protettore della gola, ricorre il 3 febbraio. In diverse parti d’Italia ci sono delle preparazioni (perlopiù si tratta di dolci) legate a questa ricorrenza. Nel milanese, ad esempio, la tradizione vuole che il giorno di San Biagio si mangi il panettone: l’ultimo della stagione, se mai sopravvissuto alle feste natalizie 🙂

In Abruzzo, ed in particolare nella provincia di Pescara, si preparano invece dei dolcetti a forma di tarallo: per l’appunto i taralli di San Biagio. Pare che la loro forma dovesse in qualche modo richiamare quella della gola…

Ora, essendo questi dolcetti molto legati al territorio, esistono varie versioni, che vanno dalla consistenza di un biscotto a quella di un morbido panetto lievitato, tutte molto buone. Del resto, in ogni famiglia o quasi, si segue la propria ricetta, che alla fine è sempre quella di una vecchia zia o della nonna.

Quello che invece è un punto fermo, oltre alla forma, è l’aroma di questi taralli: semi d’anice e scorza di limone grattugiata nell’impasto. Insomma, biscottati o soffici che siano, questi taralli sapranno prendervi letteralmente per la gola 🙂

Qui di seguito la ricetta di casa nostra, una via di mezzo tra il croccante ed il soffice. Prepariamo un impasto morbido con l’aggiunta del latte, e lo lasciamo lievitare qualche ora al calduccio. Quando raddoppia il suo volume, ricaviamo dei cilindretti di pasta che chiudiamo a forma di tarallo: li facciamo riposare e poi li cuociamo in forno con una spolverata di zucchero.

 





 

ingredienti (per 24 pezzi)

  • 500 gr di farina tipo 00
  • 1 uovo
  • 100 gr di zucchero
  • 230 ml di latte
  • 80 ml di olio extra vergine d’oliva
  • 10 gr di lievito di birra disidratato (oppure 1 cubetto fresco da 25 gr)
  • 1 cucchiaio di semi di anice
  • buccia grattugiata di 1 limone non trattato
  • un pizzico di sale

 

preparazione

taralli di san biagio
1) in una ciotola sbattete l’uovo assieme allo zucchero e all’olio d’oliva

taralli di san biagio
2) aggiungete un cucchiaio di semi di anice macinati (o interi, se preferite), la buccia grattugiata del limone, il latte, un pizzico di sale e mescolate il tutto con una forchetta

taralli di san biagio
3) ora iniziate ad incorporate via via tutta la farina, in cui avrete versato il lievito disidratato (se usate lievito fresco, potete scioglierlo direttamente nel latte)

taralli di san biagio
4) quando il composto diventa più solido, spostatelo su di una spianatoia e lavoratelo con le mani. Dovrà risultare ben omogeneo e piuttosto elastico. Dopodiché copritelo e lasciatelo lievitare per qualche ora in un posto possibilmente caldo

taralli di san biagio
5) quando l’impasto ha raddoppiato il suo volume, è pronto. Sulla spianatoia tagliate dei pezzi di impasto e, con le mani, ricavate dei cilindri di circa 15 cm di lunghezza ed 1 cm di larghezza

taralli di san biagio
6) ora ripiegate ed unite le due estremità del cilindro, in modo da ottenere grossomodo la forma di un tarallo

taralli di san biagio
7) disponete i taralli via via su delle teglie da forno, abbastanza distanti gli uni dagli altri, e lasciateli riposare così, sempre in posto caldo, per almeno 30 minuti

taralli di san biagio
8) ultimo tocco: una spolverata di zucchero sui taralli e via in forno, per circa 20 minuti a 170°C.